Gli ambulatori solidali: nascita, sviluppo e obiettivi.
Fino al 2000, anno in cui venne fondato il Banco Farmaceutico, non esistevano dati aggiornati sulla povertà sanitaria in Italia. Oggi sappiamo che nel nostro Paese 4,5 milioni gli italiani rinunciano ad usufruire delle prestazioni sanitarie (dati 2023) e che per molti di loro le risposte, quando ci sono, arrivano da realtà del Terzo Settore (secondo alcune stime circa 1/5 dei Servizi Sanitari è gestito dagli enti assistenziali di varia natura e, tra questi, circa 1/3 sono orientati a curare persone con specifici disagi).
Tra di essi ci sono gli ambulatori solidali, nati da diverse organizzazioni di Terzo Settore, enti religiosi o gruppi autonomi, per perseguire i principi di uguaglianza, universalità ed equità enunciati dalla legge 833/78 e dar loro completa applicazione guardando ai bisogni dei più fragili, che nel contesto sopra descritto sono sempre più difficili da affrontare. Gli ambulatori solidali si rivolgono infatti alla fasce più vulnerabili della popolazione, offrendo assistenza sanitaria gratuita o a basso costo a persone che, per motivi economici, burocratici o sociali, trovano ostacoli nell’accedere al Servizio Sanitario Nazionale.
Le prime esperienze di ambulatori solidali risalgono agli anni ’80, ma il fenomeno si è ampliato soprattutto con la crisi del 2008 e, quando è aumentato il numero di realtà e la tipologia di servizi offerti, che spaziano dalla medicina generale a prestazioni specialistiche come ginecologia, pediatria, odontoiatria e supporto psicologico. Non esiste al momento una mappatura aggiornata degli ambulatori e manca un coordinamento nazionale, anche se un punto comune per molti di essi è rappresentato dal Banco Farmaceutico che fornisce loro medicinali necessari alle proprie attività. Le stime più recenti permettono tuttavia di individuare 270 ambulatori promossi e/o gestiti da enti collegati con la Chiesa cattolica (i dati a cui si fa riferimento di seguito sono stati scaricati da Osporisorse il 14 aprile 2025)
Distribuzione regionale degli ambulatori:
| Regione | N. ambulatori |
| Abruzzo | 11 |
| Basilicata | 2 |
| Calabria | 7 |
| Campania | 24 |
| Emilia-Romagna | 23 |
| Friuli-Venezia Giulia | 5 |
| Lazio | 16 |
| Liguria | 8 |
| Lombardia | 34 |
| Marche | 14 |
| Molise | 5 |
| Piemonte | 15 |
| Puglia | 26 |
| Sardegna | 8 |
| Sicilia | 13 |
| Toscana | 43 |
| Umbria | 2 |
| Valle d’Aosta | 1 |
| Veneto | 13 |
| Totale complessivo | 270 |
